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Servizi  /  Ambiente ed Energia

UNI CEI 11352 Esco

Qualificazione delle società di servizi energetici (ESCo).

In cosa consiste

La norma UNI CEI 11352 è una norma che definisce i requisiti per le Società che forniscono servizi energetici, aziende definite ESCo (Energy Service Company). Una ESCo è in grado di offrire contratti a garanzia di risultato con oggetto interventi previsti dalla UNI CEI EN 15900. La ESCo fornisce altresì tutti i servizi tecnici, commerciali e finanziari necessari per realizzare un intervento di efficientamento energetica, assumendosi l'onere dell'investimento e il rischio di un mancato risparmio, a fronte della stipula di un contratto in cui siano stabiliti i propri utili.

Vantaggi per la tua azienda

  • Credibilità e riconoscimento sul mercato: attesta in modo terzo e indipendente la competenza dell'azienda nell'erogare servizi energetici secondo gli standard richiesti dal mercato
  • Accesso a bandi, gare e incentivi: requisito spesso richiesto o preferenziale per partecipare a gare pubbliche e per l'accesso a strumenti incentivanti come i Certificati Bianchi (TEE) e altri meccanismi di sostegno all'efficienza energetica
  • Maggiore fiducia da parte dei clienti: garantisce al cliente finale competenza tecnica, capacità gestionale e affidabilità finanziaria dell'ESCo, elemento chiave soprattutto nei contratti EPC (Energy Performance Contract) dove i risparmi energetici sono garantiti
  • Vantaggio competitivo: differenzia l'impresa rispetto a competitor non certificati, in un mercato dei servizi energetici sempre più orientato alla qualità e alla verificabilità dei risultati
  • Strutturazione dei processi interni: obbliga l'organizzazione a formalizzare competenze, ruoli e procedure per la diagnosi energetica, la progettazione e la gestione dei contratti di rendimento energetico, con benefici organizzativi che vanno oltre il singolo progetto
  • Facilità di accesso al credito e a partner finanziari: la certificazione rafforza la fiducia di banche e investitori nei confronti dei progetti EPC proposti dall'ESCo, agevolando il reperimento di capitali per interventi a terzi
  • Coerenza con obiettivi di sostenibilità e transizione energetica: posiziona l'impresa come attore qualificato nel percorso di decarbonizzazione e efficientamento energetico richiesto da normative nazionali ed europee

La nostra metodologia

Il percorso per l'ottenimento della qualifica come Energy Service Company parte da un'analisi organizzativa preliminare, in cui l'impresa verifica il possesso dei requisiti minimi richiesti dalla norma in termini di competenze tecniche, capacità gestionale e solidità economico-finanziaria, individuando eventuali gap rispetto a quanto necessario per operare come ESCo qualificata. Su questa base si definiscono la struttura organizzativa dedicata ai servizi energetici e le figure professionali coinvolte, verificando che il personale tecnico possieda le competenze richieste in materia di diagnosi energetica, progettazione di interventi di efficientamento e gestione di contratti a garanzia di risultato. Si procede quindi alla strutturazione dei processi operativi tipici dell'attività di ESCo: le modalità di conduzione della diagnosi energetica preliminare presso il cliente, i criteri di individuazione e valutazione economica degli interventi di efficienza energetica proponibili, e le procedure per la redazione dei contratti EPC (Energy Performance Contract), con particolare attenzione alla definizione della baseline di riferimento e ai metodi di misura e verifica dei risparmi energetici garantiti (secondo i protocolli IPMVP richiamati dalla norma). Parallelamente si formalizzano le procedure di gestione dei progetti energetici in essere presso i clienti, includendo il monitoraggio continuo delle prestazioni, la rendicontazione periodica dei risparmi conseguiti rispetto a quanto contrattualmente garantito, e la gestione di eventuali scostamenti. Un elemento centrale della norma riguarda inoltre la solidità finanziaria dell'ESCo, che deve dimostrare capacità di accesso al credito e di gestione degli investimenti necessari per interventi realizzati anche a proprio carico presso i clienti finali. Completata questa fase di strutturazione, l'organizzazione si sottopone a una verifica di conformità da parte di un ente di certificazione accreditato, che valuta attraverso audit documentale e sul campo l'effettivo possesso dei requisiti previsti dalla norma, sia in termini di competenze e processi sia di casi applicativi già realizzati. Una volta ottenuta, la qualifica viene mantenuta attraverso verifiche periodiche di sorveglianza, che accertano la continuità dei requisiti organizzativi, tecnici e finanziari e la coerenza dei progetti energetici gestiti nel tempo con quanto certificato.

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